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Vincenzo Salemme su Rai 1 con "Natale in casa Cupiello": data e orario

"Io ed Eduardo siamo distanti perché lui era talmente grande che fare paragoni non ha senso", ha spiegato l'attore di Bacoli.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

11/12/2024 16:30 - Altre notizie
Vincenzo Salemme su Rai 1 con Natale in casa Cupiello: data e orario
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"È il teatro che ha creato l'essere umano, non è il contrario. Noi siamo una delle tante manifestazioni del teatro. I fiori fanno teatro, così come il vento o il suono. Quando immagino Dio lo immagino come un palcoscenico, è qualcosa che si deve esprimere continuamente". Vincenzo Salemme, attore e regista napoletano, parla così del suo prossimo spettacolo nell'Auditorium del Centro di Produzione Rai di Napoli.

Si tratta della rappresentazione del capolavoro eduardiano "Natale in Casa Cupiello" il 26 dicembre con diretta in prima serata su RaiUno (ore 21.15 circa), preceduta il 21, 22 e 23 dalla messinscena nello stesso luogo già sold out. Ai microfoni dell'Ansa, Salemme ha aggiunto: "Il teatro è al di là di Salemme. Ed è un recipiente talmente più grande che non morirà mai. Certo, può avere un momento più grigio o più blu o rosso ma il teatro è una delle manifestazioni di energia, è la voglia di stare al mondo".


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Con Eduardo ha cominciato a quasi venti anni: "Eredità? Ma la vita è fatta di tante sfumature. Come si fa a chiuderla in blocchetti? Eduardo mi ha lasciato un miliardo di cose. Una su tutte, l'amore assoluto per il teatro, me lo ha trasmesso e lo conservo dentro al cuore. Paragone? Guardi, chi si spaventa del paragone penso faccia un atto di presunzione proprio perché si sta paragonando... Non ci penso per niente. Siamo talmente distanti, era talmente grande Eduardo che fare paragoni non ha senso. Aveva un carico di umanità che io non ho. Posso fare bene l'attore ma Eduardo aveva addosso, ad esempio, le guerre, la disperazione di un Paese. Parliamo di attori di altra stazza. Sono talmente felice di fare Luca Cupiello, personaggio forte e bello, che sono semplicemente onorato di interpretarlo. Certo, ho un'emozione forte per la diretta tv che ti coinvolge come un debutto a teatro. Ma intendo emozione, non perché faccio 'Natale in Casa Cupiello' anche se il livello è alto: sono opere del livello di Moliére o Shakespeare".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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